UN FILM DI SERGIO MAIFREDI

PAPAVERI
ROSSI

Per la nostra e la vostra libertà.

Un popolo in cammino dalla Siberia all'Italia. Una storia di libertà, memoria e cultura.

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Prima di essere
un esercito,
un popolo.

Centoventimila uomini, donne e bambini. Un popolo liberato dai Gulag sovietici che, guidato dal generale Władysław Anders, attraversò il mondo per raggiungere l'Italia.

Tra soldati e armi viaggiavano libri, scuole, musicisti, attori e scrittori. Perché la cultura poteva diventare l'arma più forte.

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News

11 SETTEMBRE 2026 · VENEZIA

Papaveri Rossi arriva a Venezia

Venerdì 11 settembre 2026, in anteprima europea assoluta, “Papaveri rossi”, il terzo film di Sergio Maifredi, approda a Venezia in occasione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il film sarà presentato dalle 9.30 alle 11.00 al Venice Production Bridge Meeting Space, al terzo piano dell'Excelsior Hotel.

“Cinema & Arts”, alla sua quinta edizione in occasione della Mostra, è organizzato da Teatro Kalambur, Ateatro e Accademia Eleonora Duse-Centro Sperimentale di Cinema e Arti Performative.

Interverranno, tra gli altri, il presidente di giuria Alessio Nardin e l'autore del film Sergio Maifredi.

Papaveri rossi porta a Venezia una storia quasi sconosciuta in Italia: quella dei 120.000 uomini, donne e bambini che dai Gulag sovietici arrivarono a liberare Montecassino, Roma e Bologna.

Sotto la guida del generale Władysław Anders, un intero popolo in cammino si trasformò in un esercito che sbarcò in Puglia, risalì la penisola, sfondò la Linea Gustav e conquistò Montecassino.

Tra le sue file c'erano anche attori, registi, musicisti e scrittori: per Anders, a difesa di un'identità che i sovietici avevano tentato di cancellare nei Gulag, l'arma più forte era la cultura.

Girato tra Montecassino, Firenze, Napoli, Torino e Roma, il film nasce da un lungo lavoro di ricerca condotto da Sergio Maifredi e Massimiliano Cividati.

Venerdì 11 settembre 2026
Ore 9.30–11.00

Venice Production Bridge Meeting Space
Excelsior Hotel · Venezia

Papaveri rossi



Produzione Teatro Pubblico Ligure / Sergio Maifredi
Un film di Sergio Maifredi
Scritto da Sergio Maifredi e Massimiliano Cividati

Con le testimonianze di Eugenio Barba, Kazimierz Braun, Włodek Goldkorn,
Krystyna Jaworska, Marta Herling, Paolo Morawski e Pietro Rogacien

Musiche — Andrea Zani e Gennaro Scarpato
Fotografia e montaggio — Ruggiero Torre

Papaveri Rossi - Trailer

Inseguo questa storia da quando, nel 2005, ho iniziato a lavorare in Polonia. Da allora non mi ha più lasciato.

È la storia di una fratellanza poco raccontata tra due popoli, quello italiano e quello polacco, che fin dal Risorgimento hanno combattuto fianco a fianco per la propria libertà.

Ma soprattutto, pur essendo attraversata da un'impresa bellica titanica, non è una storia di guerra.

È la storia della ricerca di libertà di un popolo prigioniero nei Gulag sovietici che, guidato dal generale Anders, riesce a raggiungere l'Italia con mezzi di fortuna.

E a farlo diventando un esercito, ma prima ancora ricompattandosi come popolo.

La cultura diventa l'arma più forte.

Il Secondo Corpo d'Armata polacco, lungo tutto il suo cammino, non smette mai di ricostruire la propria identità attraverso la cultura: pubblica libri, apre scuole da campo e arriva a formare una vera compagnia d'arte drammatica che produce spettacoli per i soldati.

Tra le sue fila ci sono grandi intellettuali e scrittori, che di quelle vicende saranno anche i narratori.

Raccontare Papaveri rossi significa per me raccontare una storia dove un popolo prigioniero ritrova la propria libertà prima di tutto ricostruendo la propria cultura.

Sergio Maifredi

La storia

120.000 persone. Un viaggio dalla Siberia all'Italia. Una storia quasi sconosciuta.

Un popolo in cammino

Dai Gulag sovietici arrivarono in Italia uomini, donne e bambini che, sotto la guida del generale Władysław Anders, diedero vita al Secondo Corpo d'Armata Polacco.

Non era soltanto un esercito. Era una comunità in movimento, composta da soldati ma anche da famiglie, intellettuali, artisti, musicisti e scrittori.

Montecassino

Il Corpo d'Armata Polacco partecipò alla battaglia di Montecassino, contribuendo allo sfondamento della Linea Gustav e aprendo la strada alla liberazione dell'Italia centrale.

La cultura come resistenza

Accanto alle armi viaggiavano libri. Venivano aperte scuole da campo. Si organizzavano concerti e spettacoli.

Nacque persino una grande compagnia teatrale itinerante. La cultura diventò così uno strumento per conservare l'identità di un popolo che aveva subito la prigionia e la deportazione.

Prima ancora di diventare un esercito, riuscirono a ricompattarsi come popolo.

— PAPAVERI ROSSI

Le biografie

Sergio Maifredi

Sergio Maifredi

Ideatore di teatro nei luoghi della storia e del paesaggio Mediterraneo.

Regista, presidente e direttore artistico di Teatro Pubblico Ligure, centro di produzione teatrale da lui fondato nel 2007.

Profondo conoscitore della cultura polacca, da anni contribuisce alla sua conoscenza in Italia.

È stato regista residente al Teatr Nowy di Poznań in Polonia dal 2005 al 2014.

Ha curato le mostre “Tutto il teatro in un manifesto. Il manifesto d'arte in Polonia a vent'anni dalla Caduta del Muro” a Palazzo Ducale di Genova e a Roma.

Ha inoltre curato “Wisława Szymborska. La gioia di scrivere” al Museo d'arte contemporanea Villa Croce di Genova.

Nel 2012 è stato insignito della medaglia di “Bene Merito” dal Ministero degli Esteri della Repubblica Polacca.

Massimiliano Cividati

Massimiliano Cividati

Regista, autore e attore si forma con alcune delle figure di spicco del teatro europeo, tra i quali Grotowsky, Nekrosius, Karpov e Manfredini.

Dal '98 è regista e direttore artistico di Aia Taumastica.

Scrive e dirige numerosi spettacoli, tra cui “Nijinsky versus Amleto”, “Calibania ovvero De amore extremo”, “The soft Transition”, “Pink in Blues”, “Il nulla”, “Quattro tiri di corda”, “Petites Choses”, “Short skin”, “Sulla Pelle”, “Banvard’s Legacy” e “Ghiaccio”.

Nel 2023 comincia una collaborazione con Teatro Pubblico Ligure che approda in due spettacoli dedicati all'Odissea.

Da anni affianca l'attività di attore e regista con quella di insegnante.

Dal 2001 è insegnante presso l'Accademia dei Filodrammatici di Milano, la Civica Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi, l'Accademia Teatrale Veneta e Fondazione Cirko Vertigo.

Dal 2023 è insieme a Raffaella Bonivento Direttore Artistico de il Bì La Fabbrica del gioco e delle Arti di Cormano.

La produzione

Teatro Pubblico Ligure / Sergio Maifredi casa di produzione cinematografica Accanto alla sua attività di centro di produzione teatrale, Teatro Pubblico Ligure ha sviluppato negli ultimi anni una linea di produzione cinematografica, con tre titoli all’attivo:

2023

Vite non calcolate

Diretto da Ermanno Cavazzoni e Sergio Maifredi, con lo stesso Cavazzoni.

Presentato in concorso al Biografilm Festival 2023 e in occasione della Biennale di Venezia 2023 nell’ambito del premio collaterale ufficiale Cinema & Arts ideato da Alessio Nardin.

2024

Strade maestre

Diretto da Sergio Maifredi e Ruggiero Torre, dedicato ai grandi maestri del teatro europeo.

Presentato in occasione della 81ª Mostra del Cinema di Venezia nell’ambito del premio collaterale ufficiale Cinema & Arts ideato da Alessio Nardin.

Una storia di libertà.
Una storia di cultura.

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